lunedì 11 novembre 2013

ISPIRAZIONI

Alla fine di una ennesima giornata sfiancante, in cui più di una volta ho pensato che avrei dovuto usare la mia intelligenza e le mie mani in qualcosa di maggior valore,  arrivo a casa e leggo un passaggio davvero illuminante, dal mio ultimo libro acquistato – Hand Spun di Lexi Boeger:

“This book is the black sheep looking back at its root and knowing that,though its difference makes it stand out, it’s a sheep after all…. The art-yarn movement speaks to the black sheep in us all. It allows us to feel like we are ditching the flock and running as fast as our little blacks hooves will take us over ther grassy hill that we can’t see beyond, where we can do what we want, baa with  the wolves, eat only dandelions, and opt for a night under ther stars in place of the safety of the barn.”

Lo lascio in inglese perchè è davvero molto più eloquente,  una prospettiva ispirante, quando ne avevo proprio bisogno.

Neanche a dire che ogni filato narrato è favoloso, da iniziare a fare subito…

giovedì 5 settembre 2013

RIPROVIAMO

Durante le ferie pensavo che al mio rientro avrei scritto un ultimo post di commiato dal blog, dopo tutti i mesi di silenzio.
Poi mi hanno chiesto di recuperare un vecchio articolo scritto anni fa, e nel cercarlo mi sono tornati davanti agli occhi tanti post pubblicati… che nostalgia!

Ci vorrei riprovare, il cuore proprio non mi dice di abbandonare questo spazio, anche se non so quanto tempo riuscirò a dedicarci, perché ormai i lavori che faccio si confondono sempre più con quelli dell’associazione, e le idee da mettere in pratica pure…


Comunque, per tornare dal punto in cui ero rimasta, ho ripreso in mano Every Way Wrap che avevo appena iniziato con la Shilasdair Luxury 4 ply.

Durante le ferie pensavo che al mio rientro avrei scritto un ultimo post di commiato dal blog, dopo tutti i mesi di silenzio.
Poi mi hanno chiesto di recuperare un vecchio articolo scritto anni fa, e nel cercarlo mi sono tornati davanti agli occhi tanti post pubblicati… che nostalgia!

Ci vorrei riprovare, non so quanto tempo riuscirò a dedicarci, perché ormai i lavori che faccio si confondono sempre più con quelli dell’associazione, e le idee da mettere in pratica pure…


Comunque, per tornare dal punto in cui ero rimasta, ho ripreso in mano Every Way Wrap che avevo appena iniziato con la Shilasdair Luxury 4 ply.





Bellissimo il modello e mi immagino già il risultato addosso, morbido e dal colore davvero profondo e sfaccettato… il pannello a trecce reversibili è laborioso però, e rallenta un po’ il lavoro … ma è anche quello che lo rende più interessante, altrimenti sarebbe solo una sciarpa a grana di riso un’po’ noiosa in effetti. Quindi insieme a brioche e caffè, finchè ero in ferie, ecco come procede.






A presto, spero!




giovedì 21 marzo 2013

TORNANO I FERRI!

AAAH che piacere! Finalmente dopo un rocambolesco fine inverno eccomi qui non a caso all’equinozio di Primavera a scrivere di nuovo sul blog, e soprattutto a impugnare i ferri  per puro piacere di lavorare a maglia, e non per una scadenza o un progetto.

In realtà mi diverto sempre e comunque e il fatto di poter condividere  quello che faccio grazie a Fili, Trame e Colori è una grande soddisfazione e uno stimolo forte a continuare, ma a volte avere anche solo mezzoretta da dedicare al vecchio e caro sferruzzo da maglioncini o sciarpe per diletto è una coccola davvero.

Quindi il mio ultimo acquisto in fatto di filati è puro lusso: 3 matasse di Luxury 4ply di SHILASDAIR, un produttore scozzese – dell’isola di Skye per la precisione, dove andrei anche domani a piedi o in ginocchio… - di filati tinti a mano con erbe autoctone… che non so dire, da tempo puntavo e rimiravo senza riuscire a decidere il colore e alla fine è arrivato winter loch, indaco profondo e concentrato come un lago d’inverno può essere:

Shilasdair

Allora non potevo aspettare, e ho iniziato a lavorare, ho scelto l’EveryWay Wrap perchè se mi devo avvolgere in questa meraviglia di lana, questo da mille possibilità di abbracci diversi.

Quindi il primo bordo è fatto!

2013-03-21 17.00.41

Ora però ho trovato nel mobile accantonato l’ultimo progetto che avevo appena messo sul ferro circolare, il Twist Pullover che ho associato alla matassona di Mini Maiden di Handmaiden arrivata dal Canada il dicembre scorso sperando che mi basti, io azzardo sempre con le quantità suggerite nei progetti…

2013-03-21 17.02.03

E ora cosa continuo??

venerdì 1 febbraio 2013

MAGLIA AL CINEMA

Questo blog di certo non segue particolarmente le mode e racconta poco di quanto non riguardi maglia, lana e similia.

Questo post però è un po’ più di costume perchè da quando al cinema ho visto Cloud Atlas giorni fa, continuo a pensare di scriverne qui. Forse chi l’ha visto ed è appassionato di knitting l’avrà notato –spererei !! – ma una delle storie che si intrecciano che sembra davvero una celebrazione ai lavori a maglia un po’ alternativi.

Il popolo dei Valligeri, che abita un’isola rigogliosa del futuro porta mantelli e costumi lavorati a maglia e uncinetto che sono secondo me mozzafiato, per i colori, le lavorazioni un po’ randagie ….

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Cloud Atlas 1

 

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Allora al di là del fatto che il film mi è piaciuto da matti, mi  sono volate tutte le due ore e passa e mi ha ricordato pensieri che a volte presi dal quotidiano perdo di vista… bellissima fotografia, storia geniale anche se non ho letto il libro e non ho termine di paragone, citazioni non scontate… a parte tutto questo, mi sono bevuta con gli occhi tutti i costumi davvero !

domenica 27 gennaio 2013

PRIMO MODELLO DELL’ANNO

Sarà che quest’anno passato è finito con un sacco di lavori e impegno, e quello nuovo è iniziato con il botto dell’Associazione e tutti i progetti che porta con sè, che avevo bisogno di fare qualcosa per me, senza scadenze o altro.
Allora nelle vacanze mi sono dedicata solo allo sferruzzo e cercando nel cassettone dello stash ho trovato 3 meravigliosi gomitoli di KidSilk Spray di Rowan che avevo comprato chissà quando nei saldi – questo me lo ricordo perchè era un’occasione visto il prezzo normale… – e non avevo ancora usato anche perchè non sapevo più di tanto cosa farci.
Avevo iniziato uno scialle ma la distribuzione del colore tra il marrone torba scuro e il tortora che sul gomitolo sembrava sfumata delicatamente, una volta sui ferri rimaneva un po’ troppo a macchie per i miei gusti… quindi i gomitoli morbidissimi e luminosi sono rimasti lì in attesa.
Fino  a quando ho trovato questo modello su Knitwear Spring 2012 di Interweave :
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E non dico che l’ho trovato per caso, perchè non ci credo più, anche se di solito non presto tanta attenzione alle newsletter cui sono iscritta e alle promozioni  periodiche… ma in questo caso il marketing ha funzionato! La rivista, io ho scaricato la versione digitale, è interessante e  ha modelli divertenti.
Ora questo modello è ai ferri e non avevo voglia di lavorare a maglia rasata un’infinità di giri, così tanto per complicarmi un po’ la vita ho deciso di farlo a telaio; ci ho messo circa un giorno solo per studiare se i miei 630m di filato sarebbero bastati per trama e ordito e poi ho iniziato il lavoro.
Ora l’ho smontato e devo iniziare gli orli e le cuciture, ma le misure sono corrette e già questo mi pare un traguardo!
L’ho lavorato con il pettine medio anche se il filo è sottile, perchè è anche talmente peloso che avrebbe fatto effetto coperta, e invece così è leggerissimo  (solo 75g!) e caldo e morbido….
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Un mantello fatato, sembra perfetto per passare da una terra all’altra, chissà dove mi porterà…

domenica 20 gennaio 2013

FILI, TRAME E COLORI

Ah finalmente in questo pomeriggio piovoso mi siedo e inizio a raccontare una storia per me meravigliosa.

Con questa introduzione potrà sembrare chissà cosa, è la nascita della mia Associazione, mia e e della mia compagna di viaggio Federica, Fili, Trame e Colori appunto.

Sono così emozionata, perchè mi sembra che finalmente tante idee e sogni così possano partire, e la stretta allo stomaco di trepidazione e paura che non sentivo da un po’ mi fa pensare che sia la cosa giusta da fare, nonostante il lavoro, i bimbi, la famiglia, il progetto della casa in campagna, i lavori della Matassa Ultravioletta già da soli siano un impegno enorme… che potrebbe far pensare ma come farai?

Non importa.

In questi ultimi mesi di mercatini, fiere e contatti è cresciuta tantissimo la voglia di fare, di condividere la mia passione e soprattutto portare a un altro livello quello che faccio e racconto qui. Ho trovato in Federica uno specchio delle mie idee e soprattutto un’amica con cui condividerle  ed esaltarle. Abbiamo pensato che un’associazione fosse la forma più adatta per i nostri obiettivi, che sono soprattutto di sensibilizzazione e insegnamento di tutto quel mondo che ruota intorno alla lana, al suo recupero, alla filiera corta ed ecologica, alle arti tessili e all’artigianalità di eccellenza…. bè insomma, l’abbiamo scritto molto meglio qui:

logo grande

Lascerò un bottone che rimandi all’altro Blog, spero di trovare tanti altri compagni di viaggio, chissà.

mercoledì 2 gennaio 2013

VECCHIE ABITUDINI

Ben arrivato al nuovo anno, quello vecchio si è chiuso con tanti impegni, alcuni interessanti, altri per cui non avrei dovuto spendere un secondo di energie…

E il blog è finito in fondo alla classifica delle cose da fare, e come mi è mancato!

Questi sono alcuni dei “colpevoli”, alibi o che dir si voglia… SAMSUNG

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Sono ormai almeno 15 anni suonati che ogni Capodanno mi vengono in mente propositi e auspici per i mesi che stanno iniziando, a volte me li sono scritti – ma ora sono arrivata alla consapevolezza che non ha senso neppure comprare un’agenda, perchè alla fine da Febbraio in poi resterebbe bianca…. i post it e memo sul telefono per ora sono la soluzione ideale – e il blog è uno di questi, on almeno un racconto a settimana… almeno la voglia ce la metto!

Comunque buon inizio a tutti…2012-12-16 16.38.53

sabato 17 novembre 2012

DA FIRENZE...CON RITARDO!

MA ANCHE CON AMORE, TANTISSIMO AMORE!

Non posso credere che siamo già a metà Novembre... e va be, se faccio una cosa com'è come non è non riesco a farne un'altra allo stesso tempo, mi devo attrezzare con un altro paio di braccia, perchè una testa così piena di idee e cose da fare mi basta e avanza...

Racconto velocissimo, giusto per ringraziare tutti quelli che sono passati dalla Fierucola di Firenze per un saluto, tutti quelli che ho conosciuto  etc, perchè è stato un fine settimana meraviglioso, divertente e stancante...

Non è mancato nulla:

 
il filatoio che si è rotto... per fortuna alla fine del sabato, e abbiamo trovato un tapullo come si dice a Genova per farlo funzionare più o meno...
e Io e Federica abbiamo continuato  a filare per la gioia di bimbi e vecchietti... ma quand'è che si sdoganerà sta cosa della filatura solo per nonnine!






 
2 notti quasi insonni per le ospiti della camerata in ostello... e la pioggia super torrenziale per tutto il viaggio di ritorno a casa con la micro macchina chemi avevano prestato e che in confronto ai fugoni e fuoristrada degli altri partecipanti faceva tenerezza tutta piena com'era, tant'è che al ritorno Federica ha dovuto viaggiare con la cestona delle lane sulle ginocchia!



Sicuramente di tutto è valsa la pena per l'esperienza che è stata.


Ora tornata alla realtà ho un sacco da fare, e ne sono felicissima, anche perchè settimana prossima arriva una nuova amica, la cardatrice!!!!!!!!!!!!!


Così finalmente le mie mani patiranno un po' meno a preparare i filati cardati, che sono la mia croce e delizia, li adoro...ma che mazzo da fare con le spazzole...



sabato 27 ottobre 2012

FILARE A TUTTA BIRRA!

Quando si dice "filare dritto come un fuso"... e io lo dico anche spesso ai miei piccoli furetti... in questi giorni io invece filo a tutta ruota, o almeno non quanto vorrei - perchè un lavoro che dia uno stipendio ci vuole, e soprattutto in questo periodo bisogna onorarlo e cercare di farlo funzionare al meglio! - ma il più possibile, per avere un po' di scorta da portare alla Fierucola del prossimo weekend...
 
E vorrei tingere ancora un po'...
E vorrei annche preparare un po' di cardato...
 
e va be, chissà se questa frustrazione del tempo che manca e del voler fare 3 cose insieme mi accompagnerà anche quando sarò una vecchietta con scialle sulle spalle e ferri sotto braccio...
 
Intanto mostro a chi lo chiedeva, e anche a chi non l'ha fatto, i risultati della tintura dello scorso post.
 
la fitolacca ha dato questo colore tra il rosa scuro e l'arancio:
 
 
Rispetto al violetto quasi fucsia del bagno speravo qualcosa di più scuro, ma secondo me è stato l'allume a far virare il bagno, prima di aggiungerlo il colore era più intenso e brillante... mmh sospetto!

Stesso discorso per i fiori di topinambur, mannaggia hanno dato un giallino tenue e cremoso una volta asciutta, al chè ho preso la pentola in mano, è il caso di dirlo, e ho affrontato i bagni che avevo appena usato per tingere due matasse - iperico e verga d'oro - aggiunto alla verga d'oro un cucchiaino di sale di ferro e ci ho pucciato un pezzo del nastro di fibra.
Poi un altro pezzo l'ho immerso nel bagno di iperico e quindi ecco le sfumature:

 
 
 Dal giallo senape al rosa antico, al verde salvia, tutti tenui ma bellissimi, ora ci siamo!
 
Posso riprendere a filare!


sabato 20 ottobre 2012

APPUNTI DA GIARDINO

Sì la mia voglia di campagna, natura etc ultimamente prevale, sarà l’autunno che inizia e m i mette di buon umore, ma è così.

Quindi sembra avere senso il mio amore per piante, fiori e frutti da curare e veder crescere e anche solo contemplare, con le tinture naturali, certamente… anche se in realtà io non ho ancora quel pelo sullo stomaco un po’ spietato che fa  cimare dai fiori appena sbocciati un’intera pianta per poterne estrarre i pigmenti tintori…

Non me lo dice proprio il cuore di staccare il bellissimi fiori di Coreopsis che mi ha regalato Federica…2012-10-18 17.53.42E mi entusiasmo come una bambina a notare la prima bacca di mirto che è maturata sul mio piccolo arbusto lucido e verdissimo,

2012-10-18 17.54.24o una violetta che si è autodisseminata e ora rifiorisce  nonostante il freschetto,

2012-10-18 17.53.54

o le campanule semplici e perciò struggenti di heath che continuano a spuntare da agosto ad ora e mi ricordano le colline intorno a Falcarragh, uno dei posti che mi si sono impressi dentro…

2012-10-18 17.55.372012-10-18 17.56.09

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Detto questo, mi sono armata di guanti e cesoie, e fu così che l’altro pomeriggio, con fare un po’ esitante sono scesa al fiume – purtroppo ormai quasi inesistente – a raccogliere fiori di Topinambur che crescono in sovrabbondanza lungo tutto il letto, e le ultime bacche di Fitolacca che sono spuntate quest’estate dove l’anno scorso c’era il sambuco.

 

Bacche ce n’erano poche, ormai quasi tutte pappate da uccelli e altri animaletti, ma comunque ne ho raccolto un bel sacchetto, di fiori di Topinambur invece ho fatto man bassa data la quantità, e alla fine in pentola:

FitolaccaSubito i bagni si sono colorati tantissimo, poi dopo un’ora ho lasciato raffreddare e aspettato fino al giorno dopo per filtrare, ma devo dire che quello di topinambur dopo qualche ora sembrava aver perso brillantezza, anzi era diventato spento rispetto all’arancio luminoso dei primi minuti…Topinambur

Comunque la lana tinta ora asciuga con tutta calma e appena posso la mostrerò…

mercoledì 17 ottobre 2012

PENSIERI LANOSI e SILENZIOSI

In questi giorni sto assaporando il piacere di lavorare, maneggiare e filare tra me e me, dopo gli ultimi appuntamenti “sociali” e soprattutto in previsione del prossimo, che non era confermato ma ora sì: La Fiera di San Martino a Firenze il 3 e 4 Novembre – ovvero la Fierucola delle lane e dei pastori – a cui parteciperò sempre con Federica alias Il Sale in Zucca!!!

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Non vedo l’ora, ma resta il fatto che tra questi eventi pubblici pur con  tutti i pregi che hanno è impagabile il piacere di starsene in un cantuccio a lavorare in silenzio.

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Quindi scrivo questo pensiero prima dell’ufficio, con il puffolino in braccio che mi schiaccia tutti i tasti a caso, perchè è davvero una bella sensazione da ricordare… E pubblico le foto delle ultime tre matasse filate, che in realtà ho fatto durante i  mercatini, e quindi sono più figlie di chiacchiere e confusione, che comunque sono belle energie da portare con sè.

Vado a controllare se le pentole con i i fiori del momento sono pronte, Iperico, e poi inizia un altra giornata, in cui il silenzio davvero un po’ mi mancherà.

 

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venerdì 12 ottobre 2012

IL BELLO DEI COLORI NATURALI

Che detta così può far pensare a un sacco di aspetti della tintura, ma quello che voglio raccontare oggi è il bello dei colori che può avere una vello di lana a seconda della razza, o forse anche un po’ del caso.

Mesi fa ho voluto provare qualche etto di lana “naturalmente” colorata, per pura curiosità, e perchè i nomi e le provenienze mi evocavano un fascino e una storia già da soli…Provengono tutte da razze british più o meno rare… Suffolk per i grigi dal ghiaccio al tortora, Black Welsh per un nero quasi corvino, Shetland Moorit e Manx Loaghtan per marroni tenui e caldi…

Quando sono arrivate devo dire che viste tutte insieme avevano davvero un impatto stupendo. Perchè davvero le sfumature sottili tra il marrone, il grigio e persino il nero si armonizzavano una con l’altra, e soprattutto perchè pensare che non erano serviti pigmenti o tinte per ottenerle, era ancora più affascinante.

Allora ho deciso di filarle in modo che il colore restasse in primo piano, quindi ho scelto un filato spesso di base, e poi ho pensato di accentuare il carattere naturale doppiando il filato con un filo di sottile lana tweed dal colore appunto complesso e variegato.

Eccole qui, tute in sequenza:

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Con il filo tweed di diverso colore assumono un carattere ancora più rustico e interessante, e poi devo dire che il fatto che non siano processate troppo, nel senso di tinte, lavate e mordenzate etc da una leggerezza e morbidezza meravigliosa.

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Le ho filate tutte in sequenza per portarle a Filo lungo Filo e quindi avevo il tavolo pieno di tutti questi matassoni morbidosi con un profumo da brughiera…SAMSUNG

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A breve mi sa che ne prendo una e provo a lavorarla in un maxi collo con ferri da 10mm, e vediamo cosa esce…

martedì 2 ottobre 2012

3000 PECORE

Tutte insieme non le avevo mai viste, forse le ho sferruzzate nella mia vita, filate non credo… e invece Domenica scorsa ce l’ho fatta.

A Novalesa in provincia di Torino c’era la festa della transumanza, io ho partecipato con un banchetto, che è stato in forse fino all’ultimo perchè le previsioni del tempo davano pioggia tutto il giorno… allora ho provato a chiamare il Comune per sapere se la festa fosse comunque confermata, mi hanno dato una motivazione talmente vera che mi ha convinta: le pecore comunque devono scendere dal pascolo, quindi la festa si fa.

Alle 9.00 arriviamo e inizia a piovere, tanto che alle 10.30 decidiamo di spostarci sotto un volto perchè il gazebo era pieno di sacche d’acqua che minacciavano di svuotarsi sulle mie preziosissime matasse, aaahhh!!

Gente per strada quasi inesistente, ma alle 12.30 arrivano un piatto di polenta fumante e un bicchiere colmo di vino, quindi già la gita prende un senso…

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Nel pomeriggio smette di piovere e la gente un po’ aumenta, e insieme arriva la processione di nonnine e signori che vengono a vedere la rouette moderna, e mi fanno mille domande in un dialetto mezzo occitano che fatico a capire, ma poco importa…. e devo ammettere che non a tutti ho detto che la mia ruota è fabbricata in Nuova Zelanda, perchè già quando spiegavo che questa cosa strana a due pedali e non uno, per giunta pieghevole, l’ho comprata in Svizzera, mi sgranavano gli occhi come a dire “eh sì loro sono avanti!”….

Finchè finalmente eccole le star della giornata:

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Per prime le capre, chissà perchè, che si spingevano e saltavano nervose,SAMSUNG            Poi 10 minuti buoni di pecore che trottavano tutte attaccate riempiendo tutta la stradaSAMSUNG

Zuppe di pioggia, poi mi capita davanti questa meraviglia, dico dal punto di vista del vello, non immagino il colore che deve dare filato…..SAMSUNG            Mentre la strada diventa un pantano di cacca e fango, arrivano in fondo i piccolini, spinti dai pastori, una meraviglia!

Questo il resoconto di una giornata, decisamente diversa dal solito…SAMSUNG

INFO DI SERVIZIO:

PER IL MOMENTO NON STO METTENDO IN VENDITA SU ETSY I FILATI TINTI CON PIGMENTI NATURALI, LI RISERVO PER I PROBABILI MERCATINI D'AUTUNNO, MA SE A QUALCUNO INTERESSANO SCRIVETEMI!!

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