giovedì 5 settembre 2013
RIPROVIAMO
venerdì 1 febbraio 2013
MAGLIA AL CINEMA
Questo blog di certo non segue particolarmente le mode e racconta poco di quanto non riguardi maglia, lana e similia.
Questo post però è un po’ più di costume perchè da quando al cinema ho visto Cloud Atlas giorni fa, continuo a pensare di scriverne qui. Forse chi l’ha visto ed è appassionato di knitting l’avrà notato –spererei !! – ma una delle storie che si intrecciano che sembra davvero una celebrazione ai lavori a maglia un po’ alternativi.
Il popolo dei Valligeri, che abita un’isola rigogliosa del futuro porta mantelli e costumi lavorati a maglia e uncinetto che sono secondo me mozzafiato, per i colori, le lavorazioni un po’ randagie ….
Allora al di là del fatto che il film mi è piaciuto da matti, mi sono volate tutte le due ore e passa e mi ha ricordato pensieri che a volte presi dal quotidiano perdo di vista… bellissima fotografia, storia geniale anche se non ho letto il libro e non ho termine di paragone, citazioni non scontate… a parte tutto questo, mi sono bevuta con gli occhi tutti i costumi davvero !
martedì 11 settembre 2012
COSA CORRE SUL FILO
Finalmente torno a scrivere, ci voleva una febbre per avere una mattina abbastanza libera!
In questi – oops – 2 mesi di assenza le mie manine operose in realtà sono state ben poco ferme, per preparare il più possibile in vista della stagione fredda, da brava formichina. E non ce la facevo davvero più a non condividere qui i lavori che si ammucchiano un po’ ovunque in casa, quindi stamattina impugno il telefono e via di foto fresche fresche ( sì il telefono le fa meglio della mia vecchia macchinetta!).
Così ho il piacere di presentare la mia nuova aiutante: manichina, tutta rosa antico, piena di riccioli che per appenderci lavori a maglia non sono proprio l’ideale, ma è così carina e comoda, se non altro non mi devo più contorcere per fotografarmi da sola, o aspettare una congiunzione astrale favorevole per cui qualcuno me le faccia con la luce più o meno giusta…
Quindi la prima serie di lavori sono delle piccole-stole / colli-giganti a seconda del punto di vista, fatti a telaio con filato fatto da me di lana merino e seta naturale nella trama e un filo di lana tweed nell’ordito.
Tutti da fermare con spille diverse, di metallo o legno – per ora mi sono arrivate solo quelle di metallo, ma aspetto fiduciosa il postino in questi giorni….
Sono caldi e morbidi, attorno al collo coprono tantissimo come piace a me, che vivo in una città ventosa e giro in scooter.
Per ora ho fatto questi tre in tonalità molto diverse, quello blu mi fa impazzire, perchè la seta bianca ha un contrasto meraviglioso e sembra che ricopra tutto come una brina brillante.
Questo color verde/senape/arancio e chi più ne ha più ne metta è quello che mi rende più orgogliosa, perchè avevo il filato fatto e pronto nella scatola da un paio d’anni, ma così com’era non aveva una suo perchè e infatti nessuno lo notava. In questa nuova forma invece secondo me ha preso un carattere diverso…
Spille fatte a mano comprate da: WickedlyWired
Back soon , promesso a me stessa!
giovedì 28 giugno 2012
TEMPO DI CAMBIARE
Un silenzio lungo più del solito ultimamente da queste pagine virtuali, dovuto alla semplice vita quotidiana che fagocita e lascia poco spazio per sè, ma che mi ha permesso di riflettere molto e con calma.
Ho deciso che è tempo di cambiare, non banalmente nel layout, e neppure ho intenzione di smettere di raccontare. Ma ho capito che questo blog finora ha sempre avuto una forma soprattutto espositiva, io in ogni post ho sempre cercato di raccontare qualche esperimento concreto, corredato di foto, link etc…. e mi sono accorta che poi in realtà questa struttura riusciva ben poche volte, e allora pensare a cosa scrivere “in quel modo” diventava quasi una fatica.
Non esiste, questo deve essere un piacere per chi lo legge ma anche per me che lo scrivo.
Ho pensato allora se valesse la pena continuare, visto che il tempo per dedicarmi a sferruzzare, tingere, filare, tessere &C è sempre meno, e mi ci manca anche scriverne… La risposta è stata che invece in questi anni il blog mi è stato utile per condividere sogni e passioni, e mi ha dato tanto davvero, quindi certo che vale la pena continuare…. Allora come?
Mi sono chiesta perchè riesco a ritagliare sempre meno tempo per la mia passione, se si fosse affievolita come tante altre nella vita…e non è così, semplicemente se ne sono aggiunte tante altre.
Allora mi sembra giusto iniziare a raccontare anche di quant’altro mi occupa la mente e le giornate. Non posso iniziare che con la Torazza, il grande sogno di un terreno che ci aspetta da due anni, in attesa di poterci costruire casa, giardino, orto… mondo insomma. Qui era lo scorso inverno, un po’ innevato:
Per chi seguisse il blog solo per gli aspetti laniferi, non disperate, continuerò a scriverne.. ecco cosa poltrisce sul telaio nella ultime settimane:
Stolona in lana e seta spessa morbida,calda e dalla trama ondulata…
martedì 20 marzo 2012
CARDARE APPENA
Come avevo iniziato a raccontare nel post precedente, c’è modo e modo di cardare… soprattutto l’effetto cambia davvero tanto per esempio a seconda di quanti passaggi si fanno tra le fibre – quante spazzolate per capirci – o a seconda di come poi di filano le fibre cardate…
In questa foto un po’ sbilenca per es. si vede uno dei miei ultimi filati – Brina – che diventa sciarpa e lì i colori si alternano quasi a formare delle righe… in realtà avevo assemblato sempre le stesse fibre durante la cardatura, aumentando o diminuendo alcuni colori lasciando che una tonalità predominasse in ogni rotolo, e poi durante la filatura avevo alternato un rotolo dopo l’altro![]()
Nella foto qui sotto invece ho fatto un campione dell’ultimo
filato postato – Fairy Shades Greeny – in cui avevo cardato con molti passaggi fibre dai colori simili e poi avevo filato i rotoli dai colori omogenei in ogni capo del filo.
L’effetto è di avere un filato che sfuma leggermente, un colore sfaccettato e non solido, m
a senza un motivo rigante, sempre che si dica così…
cosa che si nota secondo me soprattutto sul rovescio.
Allora, presa bene da questo giochino, ho fatto un campione anche del primo filato della stessa linea
– Fairy shades burgundy – in cui i criteri di cardatura e filatura erano gli stessi visti sopra, ma i colori di partenza erano decisamente più contrastanti.
E infatti il risultato è ancora diverso: il lavoro è più “colorato”, in modo sempre casuale e non rigato
, ma anche meno sfumato rispetto al greeny, senza grosse differenze tra diritto e rovescio del lavoro…
Poi mi sono venute in mente le sciarpe cardate che avevo fatto per i mercatini, una delle mie soddisfazioni più grandi, in
cui avevo cardato e filato tanti e tanti colori e materiali assolutamente a caso, e nel lavoro finito a maglia il risultato era un effetto molto ricco di colori e in parte tweed e in parte rigato…
avevo lavorato le sciarpe a coste 1\1 proprio per enfatizzare il passaggio dei colori
![]()
Ecco dopo questo giochino che mi ha rallegrato la pausa post prandium credo non scriverò di cardatura per un po’… andrò a finire finalmente il maglione per Bergamotto e Benzoino che credo ormai indosserà l’inverno prossimo… ma pazienza!
lunedì 13 febbraio 2012
BRINA CONTRO IL GELO!
He he, scherzo! Non ho scoperto un antidoto innovativo per proteggersi da questo freddo incessante, ma non sapevo trovare un nome migliore all’ultimo lavoro su cui ho le mani in questi giorni.
Mi è stata chiesta una sciarpa come lamia vecchia Trilla, che mi accompagna sempre nei giorni più gelidi, perchè ha talmente tanta angora da sembrare quasi una pelliccia… e se un tempo ci si scaldava con quelle per necessità, suggerisco questo pelo incruento come ottimo isolante termico alternativo – i conigli sono solo spazzolati!
Detto questo, non avevo pelo d’angora in casa allora ho scelto un nobile altro vello che adoro, il mohair, che forse è anche meglio perchè ha fibre più lunghe che non si perdono svolazzando in giro.![]()
Allora prese le carde e scelti i colori di base – ed erano tanti, la Trilla è fatta con Kochoran di Noro, che vuol dire inchinarsi a colori e fibre assemblati con sapienza! – ho preparato un tavolo pieno di rolags dai toni sfumati con lana merino, alpaca, filamenti di seta e tanto tanto mohair naturale.
Questi fili bianchi e lucenti hanno coperto il filato con una sorta di aura meravigliosa, proprio come succede con la brina nelle gelate tardive, quando sotto di vede già magari il verde di un prato o il marrone profondo di un legno…![]()
Quindi filato spesso a stoppino, da lavorare con ferri da 6/7mm, sono molto soddisfatta, è venuto proprio bene!
Ora gomitolo e parto a sferruzzare!
Alla fine ho contato 16 colori di base diversi, che mescolati con le carde si sono ancora moltiplicati, un effetto meraviglioso…
sabato 24 dicembre 2011
SCIARPA DELLE FESTE
domenica 18 dicembre 2011
UN ALTRO ARCOBALENO D’INVERNO
martedì 6 settembre 2011
ALTRO SCAMPOLO ESTIVO, ANZI SCIARPONE
Un altro lavoro fatto a piccoli passi durante questa lunga estate calda è stato uno sciarpone a quadri, fatto con i filati che avevo tinti di robbia ed erbe verdi.
Avevo 3 piccole matasse di filato di lana Corriedale e circa 80g di della stessa lana in fibra tinte nelle diverse tonalità date da bagni successivi, allora ho cardato e poi filato queste ultime e poi ho montato tutto sul telaio:
Il risultato è venuto bene, se non altro le misure finite anche dopo il bagno corrispondono a quello che avevo calcolato – evviva, allora è vero che la matematica non è un’opinione!! – e anche il lavoro a quadri è venuto bene per essere la prima volta; in realtà ho avuto un po’ di problemi a sistemare i fili lungo i bordi della sciarpa, perchè si alternavano con lunghezze diverse e il risultato sembrava molto irregolare, invece poi con pazienza e uncinetto ho infilato tutto nella trama ed è venuto alla grande!
![]()
Lo sciarpone è bello grande e caldo, e io non amo decisamente quei colori, nel senso che non li indosserei, ma stanno bene insieme anche perchè il filo cardato da un tocco unificante tra le tonalità e amalgama il tutto, quindi pronta per il baule dei mercatini insieme all’ultimo scialle postato!
Ora però vorrei progettare una sciarpa per me…. mumble, vedremo.![]()
venerdì 22 luglio 2011
PRIMO ESPERIMENTO SERIO SUL TELAIO
lunedì 7 giugno 2010
NASTRI SETOSI
PER IL MOMENTO NON STO METTENDO IN VENDITA SU ETSY I FILATI TINTI CON PIGMENTI NATURALI, LI RISERVO PER I PROBABILI MERCATINI D'AUTUNNO, MA SE A QUALCUNO INTERESSANO SCRIVETEMI!!

