domenica 21 settembre 2008

ROBE DA PICCOLI (BABIES STUFF)

Nuova sezione per un sacco di piccole robine che stanno spuntando in casa e che tra qualche mese inizieranno ad avere un posto più adatto del mio banchetto dei lavori...

Parto con i lavori finiti, e lascio la sorpresa per quelli in progress... più che altro perchè la macchina fotografica ha le batterie sotto carica e non posso fotografare i nuovi pezzi (o meglio, ogni volta che mi viene in mente di fotografarli metto le batterie sotto carica, poi per un motivo o un altro devo metterle in altri apparecchi che si scaricano contemporaneamente, e siamo da capo).

Bene, come avevo annunciato i primo lavorino sono i Saartje Booties , che ho lavorato con una lana rosso mattone che ho in gran quantità nel baule e che adoro, è davvero calda e morbida. Bene eccole qui:


Mi sembrano così piccoline, ma allo stesso tempo per i primi tempi mi sa che saranno un po' grandi, comunque si vedrà.

Il secondo lavoro è una copertina, vado sul classico lo so, che si unirà alle altre almeno tre che sono spuntate dagli armadi di mamma e suocera... ma ormai l'avevo iniziata quando l'ho scoperto!
Ho lavorato la copertina a quadri alternando quattro colori e punto legaccio e grana di riso; al negozio di filati mi hanno suggerito di lavorare strisce di quadrati da cucire insieme, ma dato quanto poco mi piace cucire i lavori a maglia ho provato un'altra strada. Ho lavorato la prima striscia di quattro quadrati, uno per colore, chiuso e tagliato i fili; quindi ho ripreso le maglie lungo il bordo laterale e ho iniziato a lavorare altri quattro quadrati in direzione ruotata di 90°, cambiando colore alla fine di ogni quadrato. La parte più difficile all'inizio è stato mantenere uniti i quadrati in ogni riga: alla fine di ognuno era infatti necessario incrociare i filati, in un senso sul davanti del lavoro e nel senso opposto sul rovescio.
Poi sono andata avanti così alternando i colori finchè avevo lana; alla fine ho lavorato una sorta di bordo alto la metà dei quadrati, che ho cucito agli angoli.
bene, non contenta, la coperta così non mi sembrava ancora ben finita, allora armata di pazienza e autolesionismo ho ripassato a sopragitto tutti i bordi tra i quadrati!
Però alla fine sono soddisfatta (e non credo farò di nuovo un lavoro simile a breve):




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A new section for tiny works that are populating my house and within a few months will finally find a better place...

I'll start with finished pieces and leave a little surprise about the ones still in progress... especially because the batteries for my camera are on charge so I can't take any picture (or better, every time I remember to take some photos, there's something else in need of batteries, so no point).

Well, as announced, my first little piece are Saartje Booties , that I knitted with a rad wool I have plenty of in my trunk; I love its warmness and softness... so here they are.

The other work is a baby blanket, I keep to the standard style I know, that's going to join the other at least three ones that came out from my mum and mother in law wardrobes... I had already begun it when I discovered them!
I knitted it in squares, interspersing four colours in garter and moss stitch; at the yarn shop I was suggested to knit single stripes of squares to sew together, but as I don't reallly fancy sewing my knitting that much, I thought of another solution.
I knitted the first stripe of four blocks, one for each colour, cast off and cut the yarns; then I picked up the stitches along the seam and started the second stripe, with a different direction, changing colour after each square.
The greatest difficulty at the beginning was to mantain the blocks united in every row: at the end of each one, in fact, I had to cross the yarns in one direction on the right side and in the opposite on the wrong side.
I continued in this way specularly from the first stripe, until I had yarn enough; at the end I knitted a sort of edge high half of the main blocks, that I sewed by the angles.
Still the blanket did't seem well finished, so, armed of patience and self-destruction, I passed the edge of every square whipping!
Eventually I'm satisfied

(and I don't think I'll knit something similar soon)

6 commenti:

berny ha detto...

Che bimbo/a fortunato/a con una mamma così brava e paziente!!!!!

Fra ha detto...

Bel lavoro davvero la coperta, e quelle scarpine sono la mia passione ne avrò fatte un miliardo, se vai nel mio blog potrai trovare una variante di quelle scarpine per noi gradi.

Stefania ha detto...

grazie grazie, la pazienza è ancora tutta da provare fuori dal lavoroa maglia, ma vedremo.
@Fra: grazie, passo sicuro a vedere le scarpette!

Artisticando: ha detto...

augurissimiiiii

luigi@ ha detto...

ciao Stefania sai passavo di quà e ho deciso di lasaciarti un saluto e ........un bacino per picci!

Tiziana ha detto...

Sono deliziose quelle scarpette.
Ciao.

INFO DI SERVIZIO:

PER IL MOMENTO NON STO METTENDO IN VENDITA SU ETSY I FILATI TINTI CON PIGMENTI NATURALI, LI RISERVO PER I PROBABILI MERCATINI D'AUTUNNO, MA SE A QUALCUNO INTERESSANO SCRIVETEMI!!

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