giovedì 11 febbraio 2010

ALTRO CHE VEGETALI!

Di solito si sente usare il termine "vegetare" per indicare qualcosa di immobile, senza animosità, una persona pigra etc, giusto?
Bene posso ufficialmente dimostrare che questo non vale assolutamente per le fibre vegetali sottoposte a tintura, o almeno alla mia tintura!

Ieri dopo una mattina di lavoro lobotomico in ufficio mi fiondo a tingere cotone e ortica appena arrivati - con molto ritardo - seguo le istruzioni allegate alle tinte, perchè sono diverse da quelle usate per la lana e le fibre proteiche come seta e altri velli, ma sufficientemente fiduciosa dell'esperienza accumulata in questi mesi.

Dato il vento gelido che tirava ieri ero anche piuttosto contenta di poter lavorare in casa e non sul terrazzo, invece SURPRISE!
Prima sorpresa: quando bagni la lana le fibre si aprono sembrano quasi sciogliersi nell'acqua, e la tinta penetra con facilità all'interno e si fissa in tutti gli strati...il cotone invece si compatta assolutamente.
Seconda sorpresa: il bagno di colore con la lana va mosso pochissimo e con cautela per evitare che si infeltrisca, con il cotone invece fa rimestato in continuo se si vuole ottenere un colore uniforme.

Terza sorpresa: nella tintura della lana, dopo circa 45 minuti di "cottura" la tinta si è legata completamente alla fibra, e l'acqua  rimasta è limpida e trasparente, con il cotone no, quindi alla fine devi sciacquare via il bagno ancora colorato.

Il risultato è che mi sono accorta mentre rimestavo i due bagni in contemporanea che la tinta stava prendendo solo lo strato esterno della fibra, ma se la aprivo con le mani l'interno era bianco! AAARRRGGGGHHHH!
Quindi ho passato il pomeriggio inginocchiata a terra a cercare di aprire le fibre a mano nelle conche di colore, e alla fine dopo aver sciacquato via l'eccesso di  tintura mi sono rimasi due grovigli assoluti e terrificanti, dal colore stupendo, LAPISLAZZULO e AMETISTA.

Li ho lasciati ad asciugare mentre continuo a pensare a quanto mi ci vorrà per dipanarli con le spazzole per cardare, e soprattutto a come evitare questa agonia in futuro...
In tutto questo sbattimento, il povero etto di ortica che avevo aggiunto a uno dei due bagni si è comportato benissimo, si è aperto per bene, ha preso tutto il colore possibile, ed è pure stato catturato dalle spire annodate del cotone, quindi dovrò anche liberarlo, piccino!

Lezione da ricordare, comunque non sapete la mia mente e il mio spirito quanto si siano rigenerati dopo questo pomeriggio, e i problemi di lavoro si sono sciolti nel colore, e finiti nello scarico del lavandino...

15 commenti:

Ariel ha detto...

sono affascinata...dal tuo lavoro... ho visto le tue matasse su etsy... una meraviglia...

AbcHobby.it ha detto...

è bellissimo leggere le tue esperienze di tintura!! ci farai vedere questi magnifici colori???

ciao eli

Stefania ha detto...

grazie davvero!
certo che li mostro, appena saranno asciuttie torneranno a casa, ora sono ancora nel laboratorio - ovvero a casa della mia mamma dove sfrutto tutto lo spazio che non ho...

vio-yersinia ha detto...

leggere le tue avventure di tinture mi fa venire una voglia matta di comprare lana(?) e tingerla. non saprei nemmeno da dove cominciare, ovvero dove comprare il tutto....
prima o poi mi ci butterò!

Alessia ha detto...

Leggere le tue avventure mi riporta ad altri tempi, a racconti lontani, mi piace tantissimo sentirti parlare di come lavori...

strix ha detto...

Non vedo l'ora di vedere le foto di questi esperimenti
E se penso che in laboratorio ho chili di lana e sacchetti di vegetali per tingere...mi fai venir voglia di riprenderli in mano.

Stefania ha detto...

aaah non resisterei, cosa aspetti????

strix ha detto...

Il tempo....che dati i miei ennemila interessi manca sempre ;-)

Tempo fa tinsi 500 gr di lana grezza con la curcuma e la devo ancora utilizzare.

CartEssenza ha detto...

Ciao carissima!!! Innanzitutto grazie per il commento, è il primo momento libero che ho e quindi perdona il mio ritardo...la mostra sarà presente da TrueLove per 30 giorni, quindi sino a metà marzo...tu come stai? Io, stanchezza a parte, tutto bene, a breve inizierò ad informarmi per i mercatini primaverili...che dici, quest'anno riusciremo ad incontrarci? ;)
Un bacione,
Mae

Stefania ha detto...

bene!
assolutamente il mio progetto per il 2010 sono i mercatini, negli ultimi mesi - per fortuna!!!!! - non sono riuscita a crearmi una scorta di creazioni per preparare conti vendita e ordini su misura, ma mi ci voglio dedicare in questi prossimi mesi, ti chiederò lumi, vedrai!!

Ele. ha detto...

che bello leggerti!!!
:)
ele

Eilinor ha detto...

Davvero complimenti, sempre bello leggere il tuo blog! una curiosità:dove hai trovato le fibre vegetali? cerco da tempo l'ortica ma non la trovo da nessuna parte (pare invece che il bamboo vada molto di moda perchè è molto comune)

.manu. ha detto...

ma dove ti troviamo con i mercatini!??

Stefania ha detto...

@ Eilinor: ho trovato le fibre vegetali dai miei soliti fornitori from the UK che ho linkato sulla barra di destra, ma sono fibre da filare, non filati, in effetti anche io l'ortica non l'ho mai trovata in filati... il bamboo è vero è molto di moda perchè reperibile, dalle proprietà super e abbastanza economico...ne scriverò!

@Manu: non sono ancora riuscita a fare un mercatino mannaggia quest'autunno mi impegno per riuscire a farne qualcuno in Liguria, Celle, Noli, poi non so... segnalazioni di posti carini?

.manu. ha detto...

purtroppo io su questo non posso aiutarti :(
Però tienici aggiornati che magari una gitarella primaverile da quelle parti ci scappa! ;)

INFO DI SERVIZIO:

PER IL MOMENTO NON STO METTENDO IN VENDITA SU ETSY I FILATI TINTI CON PIGMENTI NATURALI, LI RISERVO PER I PROBABILI MERCATINI D'AUTUNNO, MA SE A QUALCUNO INTERESSANO SCRIVETEMI!!

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