sabato 27 marzo 2010

LE PRIMAVERILI

Per celebrare queste prime giornate tiepide - non proprio soleggiate, ma neanche più fredde - continuo a lavorare sulle fibre "leggere", non lanose ma vegetali.
Eccole le ultime due, una è nata alla fiera di Milano, DESERT (50G DI ORTICA + 50G DI COTONE, tinti nello stesso bagno come avevo mostrato tempo fa), l'altra, ANTRACITE (100G DI BAMBU') me la sono sudata un po' perchè creare tutte le frange nella binatura è stata lunghissima!Desert det Antracite det
In realtà non ho ancora deciso se preferisco la lana o queste, nell'immaginario comune si sente parlare di lana per indicare qualunque filato, di qualunque materiale sia fatto... per essere pignoli il mio preferito allora è il mohair, meglio se non kid perchè lo trovo leggermente più crespo, invece quello da animale adulto è bello peloso, leggero, arioso e decisamente caldo; questo è un vello di origine proteica, quindi  la definirei lana... ma se leggo il mio bel libro "The knitter's Book of Yarn" che ha un'introduzione dettagliata e molto chiara delle caratteristiche di fibre, filati e lavorazioni, associa il termine wool (lana) solo alle fibre provenienti dalle pecore, e considera hair (pelo) le altre fibre proteiche di origine animale - ovviamente tenendo a parte la seta che è proteica ma non è letteralmente il pelo dei bachi!
Quindi dato che il mohair deriva da una capra, non sarebbe propriamente lana!
Questo discorso non c'entra niente con quello che volevo mostrare, ma esprime forse un po' l'idea che mi sono fatta, ovvero: se penso al lavoro a maglia penso alla lana (in senso ampio, non preciso come ho appena descritto!!!), se penso alla filatura mi viene ancora in mente la lana... ma allora quando maneggio fibre vegetali che succede?
In effetti mi piacciono, le apprezzo, però tant'è mi sembra di toccare qualcosa di finto, eppure so che non è così, cavolo il lino filato e tessuto è stato trovato persino nelle tombe egizie, sarà una fibra da filati da migliaia di anni!  Non so, qualcosa non mi torna forse perchè ho iniziato a cardare, o meglio spazzolare mooolto delicatamente, il lino che ho tinto l'ultimo volta e non riesco a trovarne una quadra, è gommoso, il colore è strano davvero ed è ancora più crespo che prima della tintura, nonostante il bagno nel detersivo per delicati... mi sa che proverò a filare il resto da bianco e tingerlo dopo.SDC13034
SDC13037

1 commento:

Marzia ha detto...

Bellissimi questi filati: mi piace in particolare il primo... ha delle sfumature veramente stupende, molto "rustiche" (in senso buono, s'intende ;) ).

INFO DI SERVIZIO:

PER IL MOMENTO NON STO METTENDO IN VENDITA SU ETSY I FILATI TINTI CON PIGMENTI NATURALI, LI RISERVO PER I PROBABILI MERCATINI D'AUTUNNO, MA SE A QUALCUNO INTERESSANO SCRIVETEMI!!

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